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T.R.A.P. Firenze

Fleboterapia T.R.A.P.: come funziona

Fleboterapia rigenerativa T.R.A.P.

La T.R.A.P. (Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale) è una metodica ambulatoriale ideata dal Dr. Sergio Capurro per il trattamento di vene varicose e capillari dilatati. Si basa su microiniezioni della soluzione prevista dal protocollo.

È una metodica conservativa: il vaso non viene asportato né chiuso. L'indicazione, come sempre, si stabilisce dopo la visita flebologica e l'ecodoppler, e il medico illustra percorso e tempi del singolo caso.

Trattamento T.R.A.P. con transilluminazione

Il meccanismo

Vena varicosa e vena sana — parete e valvole a confronto

Rigenerare invece di eliminare

Nelle vene varicose la parete venosa perde tono: il vaso si dilata e le valvole non combaciano più come dovrebbero, così il sangue tende a refluire verso il basso invece di risalire.

Le tecniche ablative affrontano il problema eliminando o chiudendo il vaso che non funziona più, affidando il flusso ai circoli sani. È una strada consolidata, con indicazioni proprie.

La T.R.A.P. parte da un presupposto diverso: le microiniezioni della soluzione prevista dalla metodica hanno l'obiettivo di agire sulla parete venosa dall'interno del vaso, lasciandolo al suo posto, dentro il circolo.

Che cosa aspettarsi

Quello descritto qui sopra è l'obiettivo della metodica, non una promessa di risultato. È un percorso graduale, fatto di più sedute e di controlli nel tempo: entità e durata di ciò che si ottiene dipendono dal quadro di partenza e vengono discusse durante la visita.

Come si svolge il trattamento

Transilluminazione durante un trattamento T.R.A.P.

Il trattamento si svolge in ambulatorio. Il medico esegue microiniezioni nei vasi individuati, anche con l'ausilio della transilluminazione, che rende visibili i vasi sotto la pelle.

Una seduta dura indicativamente 30–40 minuti e non richiede degenza. Numero di sedute, intervalli e indicazioni per i giorni successivi vengono stabiliti in base al singolo caso.

Chi può sottoporsi al trattamento

La visita flebologica è indicata quando sono presenti vene varicose, capillari dilatati o sintomi agli arti inferiori. Tra i disturbi che possono accompagnare la malattia venosa rientrano:

⚖

Pesantezza

degli arti inferiori

💧

Gonfiore

alle gambe e caviglie

⚡

Dolore e crampi

localizzati o diffusi

🩹

Ulcere

nei casi più importanti

Anche dopo altri trattamenti. Chi ha già eseguito scleroterapia, laser o chirurgia e non ha ottenuto il risultato che sperava, o vede ricomparire vene e capillari, non è escluso a priori: la valutazione riparte dal quadro attuale. Portare alla visita la documentazione dei trattamenti precedenti aiuta il medico a capire che cosa è già stato fatto.

Perché proponiamo la T.R.A.P.

La T.R.A.P. affronta vene varicose e capillari con un obiettivo preciso: recuperare la funzione del circolo superficiale senza eliminare o chiudere i vasi trattati. È questo approccio conservativo, rivolto alla parete venosa e non soltanto al segno visibile, che orienta il nostro lavoro.

Compressione elastica, scleroterapia, tecniche endovascolari e chirurgia restano opzioni consolidate, ciascuna con indicazioni proprie. Dopo la visita e l'ecodoppler proponiamo la T.R.A.P. quando il quadro clinico la rende appropriata, spiegando con chiarezza obiettivi, tempi e alternative.

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