Flebologia · Firenze e Mugello
Inquadramento clinico
Le vene varicose sono vene superficiali dilatate e tortuose, più frequenti agli arti inferiori. Nascono da una parete venosa che perde tono e da valvole che non tengono più: il sangue fatica a risalire e tende a ristagnare verso il basso.
Il quadro varia molto da persona a persona: ci sono vene ben visibili con pochi disturbi e gambe che pesano da anni con poco da vedere. Per questo la valutazione non si ferma all'aspetto esterno.
Le cuspidi combaciano e contrastano il ritorno del sangue verso il basso.
Se le cuspidi non combaciano, una parte del sangue può tornare verso il basso.
Quando ha senso una visita
Vene che diventano più evidenti, più numerose o più sporgenti rispetto a prima.
Pesantezza, gonfiore alla caviglia, crampi o prurito lungo il decorso delle vene.
Chi ha già fatto scleroterapia, laser o chirurgia e rivede il problema non è escluso a priori: si riparte dal quadro attuale. Vale anche in presenza di casi in famiglia.
Se una vena diventa improvvisamente dura, calda o dolente, o se compare una lesione della pelle che non guarisce, è bene rivolgersi subito a un medico senza aspettare una visita programmata.
La prima visita
Sintomi, familiarità, terapie precedenti e condizioni generali.
Osservazione e valutazione degli arti inferiori.
Sempre compreso: studia il flusso e il funzionamento delle valvole.
Discussione del percorso più adatto al quadro clinico e delle alternative.
Il possibile percorso
La Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale agisce sulla parete del vaso mantenendolo in circolo, anziché eliminarlo. Può essere presa in considerazione per le vene varicose e per le alterazioni del circolo venoso superficiale: è il medico a valutarne l'indicazione in base al quadro emerso dalla visita.
Programma, numero delle sedute e controlli vengono definiti dopo la valutazione. Quando la T.R.A.P. non è la via appropriata, il medico lo dice e indica le alternative.
Vedi anche: casi clinici prima e dopo · capillari delle gambe · chi siamo

Si riceve a San Piero a Sieve, in Via Ilaria Alpi, con accesso dall'ingresso del Centro Medico Odontoiatrico.